Il viaggio verso il parco di Krka, nel cuore della Croazia

Condividi

Eccoci di nuovo in Croazia, in uno dei parchi più belli d’Europa, il parco di Krka!!!  Il mio primo post, Croazia un viaggio coast to coast, si era concluso con il tour in barca e la visita alle mura della città di Dubrovnik.

Il terzo giorno di viaggio in Croazia, invece, è stato caratterizzato da alcuni elementi familiari per chi viaggia: sveglia all’alba, colazione a sacco, macchina carica come un mulo e occhiaie stile panda (ma il parco di Krka ci attendeva…).

Prima di arrivare al parco di Krka, la costa croata

Percorrere la litoranea da Dubrovnik fino a Spalato, passando dalla Bosnia, è stata una delle cose più emozionanti che abbiamo fatto in tutto il viaggio. Vedere tutte quelle calette, tutte quelle isolette lungo la costa, fermarsi a fare un bagno e pranzare in riva al mare è stato qualcosa di unico.

Probabilmente la Croazia non è l’ideale per chi cerca lunghe distese di sabbia. Le spiagge croate sono per il 60% rocciose, il 30% di ciottoli e solo il 10% sabbiose. Quindi è difficile trovare chilomentri di costa con spiagge sabbiose, come avviene in Italia. 🙂

Villaggio di Slano in Croazia - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Villaggio di Slano
Villaggio di Podgora - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Villaggio di Podgora

Arrivo a Spalato

Il tragitto è stato caratterizzato da continue soste. Il panorama meritva molto… Forse sette ore sono state eccessive per arrivare a Spalato, ma… In vacanza il tempo è relativo! Inoltre, arrivare al parco di Krka senza passare un paio di notti a Spalato, sarebbe stato da incoscienti.

Spalato si trova nel cuore della Dalmazia, a 230 km a nord di Dubrovnik e 85 km a sud del parco di Krka, quindi non molto lontana. È anche la località croata più grande della costa adriatica.

Devo dire che Spalato è una delle città che mi ha sorpreso di più, offre tanto dal punto di vista turistico: palazzi storici, gallerie d’arte, negozi per lo shopping, locali notturni molto frequentati e spiagge incantevoli.

Il Palazzo di Diocleziano

Il palazzo più importante della città di Spalato è il Palazzo di Diocleziano. Una delle rovine romane più imponenti, dove si ritirò Diocleziano dopo aver lasciato il trono di Roma. Il palazzo è costitito da un vestibolo, dalla piazza della fortezza, circondata da alte colonne, il Tempio di Giove e i resti del Mausoleo, trasformati in una cattedrale.

Porto di Spalato - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Porto di Spalato
Lungomare di Spalato - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Lungomare di Spalato
Teatro dell'Opera di Spalato - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Teatro dell’Opera di Spalato
Piazza di Narodni - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Piazza di Narodni
Palazzo di Diocleziano - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Palazzo di Diocleziano
Campanile Palazzo di Diocleziano - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Campanile Palazzo di Diocleziano
Galerija Emanuela Vidovica - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Galerija Emanuela Vidovica

Visita al parco di Krka

La mattina seguente, dopo aver trascorso l’intera notte a gironzolare per Spalato, ci siamo recati al parco di Krka. A mio avviso, è uno dei più bei parchi da visitare in Croazia! Vederlo sui deplian pubblicitari e poi vederlo dal vivo è tutta un’altra cosa. Madre natura ha sfoderato tutta la sua bellezza!!!

Il parco di Krka si trova nell’entroterra di Sibenik, ci sono 5 entrate: Lozovac, Skradin, Laskovica, Burnum/Puljani e Kistanje/Monastero Krka. È attraversato dai fiumi Krka (da cui prende il nome) e Cikola. Il fiume Krka ha 7 cascate, quella più grande e conosciuta è Skradinski Buk (noi ci siamo incamminati verso quella… Siamo megalomani!).

Scherzi a parte… Questo parco è assolutamente da visitare: è curato in maniera esemplare. In tutto il parco di Krka si trovano delle passerelle percorribili che attraversano il bosco. Sul tragitto si incontrano alcuni mulini ad acqua restaurati; alcuni di questi edifici sono stati trasformati in piccole botteghe di souvenir e ristoranti, mentre altri in musei. Ci sono anche i resti del primo impianto idroelettrico della Croazia, Jaruga I.

Lungo le sponde del fiume Krka si trovano anche le rovine di diverse fortezze medievali: Kamick, Trosenj, Necven, Bogocin e Kljucica una delle più grandi e importanti strutture difensive della Croazia. Nel mezzo del Kanyon del fiume Krka si eleva il Monastero del Santo Arcangelo.

Parco nazionale di Krka prezzi

Il costo di ingresso  nel periodo invernale è di 4 euro per gli adulti, mentre nel periodo estivo sale fino a 12 euro.  Per le escursioni c’è un supplemento da pagare.

Le cascate di Krka

Sicuramente l’attrazione di tutto il parco è la possibilità di fare il bagno ai piedi della cascata di Skradinski Buk. Noi lo abbiamo fatto e devo dire che l’acqua non era fredda, natruralmente bisogna considerare il fatto che fosse fine Agosto.

Questo nostro quarto giorno si è concluso! La visita al parco nazionale di Krka è stata grandiosa, un’esperienza indimenticabile, come lo sono stati gli ultimi due giorni di vacanza. Per questo vi aspetto nel prossimo e ultmo post sulla Croazia… 😉

 ➡ Leggi tutti i miei viaggi in giro per l’Europa!

Parco di Krka - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Fiume Krka
Fiume Krka - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Fiume Krka
Cascata di Skradinski Buk - Viaggi tra le righe - Parco di Krka
Skradinski Buk
Cascata di Skradinski Buk - Viaggi tra le righe - Parco di Krka
Ponte di Skradinski Buk
Cascata di Skradinski Buk - Viaggi tra le righe - Parco di Krka
Cascata di Skradinski Buk
Cascata di Skradinski Buk - Viaggi tra le righe - Parco di Krka
Cascata di Skradinski Buk
Cascata di Skradinski Buk - Viaggi tra le righe - Blog di Antonio Rotundo
Tuffo dalla cascata di Skradinski Buk

Comments

  1. Lucia says:

    Ciao Antonio
    Mi daresti Delle dritte sul parco, ovvero noi abbiamo tre giorni da gestire arrivando a Spalato ( che abbiamo già visto di sfuggita) prima di andare al mare.
    Pensavamo di fare un giorno in città e poi spostarci a Sibenik e visitare il parco. Secondo te basta una giornata? Non c’è possibilità di dormire dentro vero? Può essere un’idea fare base a Sibenik?
    Grazie mille se potrai rispondermi 😊
    Lucia

    1. Antonio Rotundo says:

      Ciao Lucia
      Innanzitutto ti ringrazio per aver letto il mio post! 😊🙏
      Dentro il parco non è possibile pernottare, comunque nelle immediate vicinanze ci sono delle strutture in cui è possibile farlo!
      Credo che una giornata vada bene per vedere tutto il parco, considera che l’escursione più lunga dura circa 4 ore. Poi dipende sempre dal tipo di visita che avete intenzione di fare. Se volete fare anche il bagno (come ho fatto io) sotto la cascata, allora i tempi si allungano 😅
      Io ho visitato il parco utilizzando come base Spalato, c’è un po’ di strada da fare, ma utilizzando l’autostrada il viaggio non è pesante! Sicuramente Sibenik è più comoda come base 😊

      Se hai bisogno di altre dritte chiedi pure! Saluti

      Antonio

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *