Visitare Matera in un giorno: la bellezza dei Sassi

La città di Matera sullo sfondo e due ragazzi che scendono una scalinata in primo piano. Visitare Matera in un giorno

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Visitare Matera in un giorno è fattibile? La risposta è assolutamente si! Partiamo dal presupposto che Matera è una di quelle città che non ti stanchi mai di visitare, anche se ci vai mille volte. Essendo una città molto piccola, è possibile visitarla tranquillamente in un solo giorno. Il sottoscritto ha visitato Matera non so quante volte e sono sempre tornato con lo stesso entusiasmo che avevo la prima volta.

Quando un turista mi chiede cosa vedere nelle regioni del sud, beh, io consiglio di visitare Matera, perchè è unica al mondo. La città è situata su un costone roccioso ed è conosciuta come la Città dei Sassi. In passato veniva disprezzata proprio per questo motivo. Oggi, invece, questa caratteristica è divenuta un valore aggiunto tanto da farle ottenere l’ambito riconoscimento di Patrimonio dell’UNESCO!

Ricordo ancora il film di Mel Gibson, The Passion, girato nel lontano 2003. Da allora la città di Matera ha avuto una crescita esponenziale in termini di visibilità, diventando famosa in tutto il mondo. Successivamente sono stati girati tanti altri film e da quanto ho letto online, nel 2020 uscirà il sequel di The Passion, sempre girato da Mel Gibson.

Inoltre, Matera è la Capitale Europea della Cultura 2019, le iniziative culturali sono aumentate, incentivando così le visite anche dall’estero.

Un uomo che osserva Matera da un punto panoramico. Visitare Matera in un Giorno
Vista dalla chiesa di Santa Maria de Idris

Perchè visitare Matera

Il centro di Matera è un vero museo a cielo aperto, passeggiare lungo le stradine strette che vanno su e giù per i tetti delle case scavate nella roccia, ti fa ritornare a un passato lontanissimo. Carlo Levi nella sua opera Cristo si è fermato ad Eboli la descrive così:

“…Arrivai ad una strada che da un solo lato era fiancheggiata da vecchie case e dall’altro costeggiava un precipizio. In quel precipizio è Matera… Di faccia c’era un monte pelato e brullo, di un brutto color grigiastro, senza segno di coltivazioni né un solo albero: soltanto terra e pietre battute dal sole. In fondo… un torrentaccio, la Gravina, con poca acqua sporca ed impaludata tra i sassi del greto… La forma di quel burrone era strana: come quella di due mezzi imbuti affiancati, separati da un piccolo sperone e riuniti in basso da un apice comune, dove si vedeva, di lassù, una chiesa bianca: S.Maria de Idris, che pareva ficcata nella terra…

Sasso Caveoso e Sasso Barisano

Matera si suddivide in due grandi zone: il Sasso Caveoso, dove sono perfettamente conservate le case grotta; il Sasso Barisano, dove sono concentrate le piccole botteghe artigianali (il nome sembrerebbe derivi dal fatto che si trova in direzione di Bari). Tra le due zone è situata la Civita, l’insediamento più antico dei Sassi.

La zona Sasso Caveoso è la più caratteristica di Matera, le case sono praticamente scavate nella roccia di tufo e sono poste una sopra l’altra come se fossero tanti gradoni che vanno a formare un anfiteatro. Vi consiglio di visitare la Chiesa di San Pietro Caveoso, collocata nella omonima piazza, perchè ha un affaccio magnifico sulla Gravina di Matera.

chiesa di San Pietro Caveoso, un motivo per cui visitare Matera.
Chiesa di San Pietro Caveoso

Invece, la zona Sasso Barisano è quella di recente ristrutturazione, ospita quasi tutte le attività alberghiere, ristorative e artigianali. Segnalo come punti di interesse il Museo Laboratorio della civiltà contadina, in via San Giovanni Vecchio.

La cattedrale e la chiesa Santa Maria de Idris

La cattedrale di Matera è stata costruita nel 1270 e si trova nella Civita, nel punto più alto e antico della città; difatti, è ben visibile da tutte le angolazioni.

L’architettura della chiesa è in stile romanico pugliese, costituita da una bellissima facciata con un grande rosone al centro e un campanile alto 52 metri. All’interno della cattedrale è possibile vedere antichi affreschi e capitelli medioevali, il resto è di epoche successive.

La chiesa di Santa Maria de Idris, invece, è posizionata in alto su uno sperone roccioso, poco distante dalla chiesa di San Pietro Caveoso. Dalla chiesa è possibile ammirare un bellissimo panorama su Matera e sulla Gravina.

All’interno della chiesa di Santa Maria de Idris sono conservati degli affreschi risalenti al XII secolo, purtroppo non conservati benissimo.

La Casa Grotta

Eccoci arrivati a una delle attrazioni più particolari di Matera. Ogni volta che accompagno qualcuno a visitare Matera, cerco di portarlo alla Casa Grotta, perchè racconta un pezzo di storia materana assolutamente affascinante.

La casa Grotta è un’antica abitazione situata in vico Solitario, nella zona del Sasso Caveoso. La caratteristica principale di questa casa, oltre al fatto di essere scavata nella roccia, è il mobilio rimasto intatto ai tempi del 1952, periodo in cui era ancora abitata.

Il costo di ingresso nella casa è di 3,00 euro, anche se è minuscola, vale la pena visitarla. È interessante capire come si svolgeva la vita all’interno di queste piccolissime abitazioni prima del loro abbandono per questioni igenico-sanitarie.

Ciò che colpisce è vedere come riuscivano a vivere in pochissimi metri quadrati: i cassettoni delle credenze venivano utilizzati come culle per i neonati e la stalla con la mangiatoia, che ospitava il mulo, si trovava di fronte al letto.

Quando visitare Matera

Naturalmente Matera è visitabile tutto l’anno, ma ci sono periodi preferibili rispetto ad altri. Per esempio, nei mesi di gennaio e febbraio, c’è sempre il forte rischio di avere disagi a causa della neve che non permette collegamenti sicuri con la città. Mentre nei mesi di luglio e agosto, Matera trovandosi in una Gravina, la calura non lascia scampo visto che si toccano picchi anche di 40 gradi.

Quindi i periodi migliori per visitare Matera, a mio avviso, sono quelli che vanno da marzo a giugno e da settembre a dicembre. A dicembre potrete anche apprezzare il bellissimo presepe vivente di Matera e visitare i mercatini di Natale.

Il luogo ideale dove parcheggiare per visitare Matera è in Piazza della Visitazione, viale Aldo Moro. Il parcheggio (a pagamento) è gandissimo e si trova a 700 metri dal centro.

Dove mangiare a Matera

Vi segnalo tre trattorie che io ho trovato buone, poiché rispettano la tradizione lucana:

  • Trattoria Lucana, in via Lucana, 48 [4,3 ⭐⭐⭐⭐] Si trova poco fuori dal centro storico di Matera. La cucina è davvero buona e si mangiano i classici piatti della tradizione lucana (cavatelli, lagane e ceci, cicorie e fave, bruschette, funghi e spiedini…).
  • Il Terrazzino, vico S. Giuseppe, 7 [4 ⭐⭐⭐⭐] Si trova nel centro storico di Matera, nei pressi di piazza Vittorio Veneto. La vista sui Sassi dal terrazzino del locale è favolosa, per non dire unica. La cucina è buona e conviene sempre prenotare, dato che il locale è sempre pieno. È uno dei ristoranti più apprezzati dai turisti proprio per la vista.
  • Pane&Pomodoro, via Bruno Buozzi, 24 [4 ⭐⭐⭐⭐] Un piccolo localino situato nella zona Sasso Caveoso, sulla strada che conduce in piazza San Pietro Caveoso. La cucina è discreta e si mangiano piatti tipici della cucina regionale, anche qui conviene prenotare.

Punti di interesse a Matera e dintorni

  • Il Palombaro lungo, sotto Piazza Vittorio Veneto. (Enorme cisterna visitabile)
  • Parco della Murgia Materana.
  • Cripta del Peccato Orginale, in contrada Pietrapenta. (Definita la Cappella Sistina della pittura parietale)
  • Parco Scultura La Palomba, sulla strada statale 7.

Conclusione

Vedere Matera in un giorno è possibile e concludo consigliandovi l’incredibile vista dal Belvedere di Murgia (soprattutto al tramonto), raggiungibile percorrendo la strada Statale 7, in direzione Taranto. 

Questa città merita di essere visitata, io sicuramente ci tornerò di nuovo, perchè è unica. Vi invito a scoprire altri meravigliosi luoghi sul mio blog!

Visitare Matera dal Belvedere di Murgia sulla statale 7
Belvedere di Murgia

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