Martina Franca: cosa vedere in un giorno

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Martina Franca è sicuramente una delle località più importanti della Valle d’Itria, è stata una città messapica e ancora oggi custodisce importanti testimonianze del suo glorioso passato. Molti di voi, probabilmente, la conosceranno più per le sue specialità culinarie, come il Capocollo di Martina o le bombette (anche se c’è ancora oggi la disputa con Cisternino su chi le abbia create).

Il nome Martina fu dato in onore di San Martino di Tours, patrono della Cavalleria Francese e della città, mentre il termine “Franca” fu posto come ringraziamento da parte della popolazione al principe di Taranto, Filippo D’Angiò, dopo che le concesse alcune franchigie.

Martina Franca è stata la meta del mio secondo giorno di tour in Valle d’Itria. Per chi si fosse perso la prima parte, potete recuperarla qui: Tour in Valle d’Itria: alla scoperta delle bellezze naturali e architettoniche.

Cosa vedere in un giorno a Martina Franca

Martina Franca è situata nell’entroterra tarantino, su una collina a 400 metri sopra il livello del mare. Il centro storico è davvero meraviglioso con tutti quegli edifici imbiancati a calce, che lo rendono unico. Vi perderete tra palazzi, chiese e numerosi negozietti sparsi per il centro. Il primo palazzo che incontrerete appena varcata la Porta di Santo Stefano, che è quella che accoglie tutti i turisti proveniente da Piazza XX Settembre, è il Palazzo Ducale situato in Piazza Roma.

Porta di Santo Stefano situata a Martina Franca
Porta di Santo Stefano

Palazzo Ducale

Il Palazzo oggi è sede del Municipio di Martina Franca, risalente al XVII secolo e voluta dal Duca Petracone Caracciolo. La sua facciata è imponente, raccoglie due diversi stili: quello tipico del Rinascimento e quello del Barocco Leccese. Quest’ultimo caratterizza lo stile di tutto il centro storico.

L’interno del Palazzo vi lascerà senza parole! Le Sale Storiche del Piano Nobile di Palazzo Ducale sono aperte al pubblico e sono affrescate con opere risalenti al 1776 di Domenico Carella. Le più belle sono le sale del Mito, della Bibbia e dell’Arcadia.

Affreschi all'interno del Palazzo Ducale di Martina Franca
Sala dell’Arcadia

Lasciati il Palazzo Ducale alle spalle e proseguendo nel centro storico in via Vittorio Emanuele, si arriva in Piazza Plebiscito.

Basilica di San Martino

In piazza Plebiscito si trova il Palazzo dell’Università e la Torre Civica con l’orologio del 1734. Due strutture davvero di impatto che vi lasceranno con il naso all’insù!

Accanto al palazzo è situata la bellessima Basilica di San Martino, risalente alla seconda metà del Settecento. La sua facciata, in classico stile barocco martinese, accoglie la scultura che ritrae la figura di San Martino e del povero.

All’interno della Basilica sono conservate le reliquie di Santa Comasia, compatrona insieme a San Martino di Martina Franca.

Adiacente a piazza Plebiscito si trova Piazza Maria Immacolata, secondo me una delle più caratteristiche, con i suoi portici realizzati su disegno di Davide Conversano. L’architetto tramite un tratto di ellisse creò una cerniera tra i palazzi Fanelli, Caramia di via Cavour e il palazzo Marino Motolese, piazza Plebiscito.

L’intero centro storico di Martina Franca è caratteristico. I monumenti raccolti al suo interno, le stradine lastricate di marmo, le case bianche in stile barocco e i tanti negozietti, la rendono una delle migliori mete da visitare in Valle d’Itria.

Chiesa di San Domenico

Una delle perle di Martina Franca, a mio avviso, è nascosta tra i vicoli stretti del centro storico. Si tratta della Chiesa di San Domenico, che con la sua imponenza e bellezza, irrompe nella tranquillità del centro come un urlo.

Si tratta di un complesso architettonico costituito dalla chiesa e dall’annesso convento, edificato nel XV secolo. Attraversando la chiesa, si accede a un bellissimo chiostro caratterizzato da tante colonne che sorreggono degli archi con volte a stella.

La facciata della Chiesa di San Domenico, più di ogni altra, è di chiara ispirazione leccese e si riscontra principalmente nell’originalità dei capitelli. Il portale di ingresso sorregge sull’architrave lo stemma del Vaticano (due chiavi incrociate) ed è abbellito da due putti nell’intento di dare fiato ai corni.

Cosa mangiare e dove dormire a Martina Franca

Il simbolo di Martina Franca, senza ombra di dubbio, è il capocollo. Dietro a questo salume stagionato, si nasconde una lavorazione non indifferente. Il capocollo viene fatto riposare in un miscuglio di erbe aromatiche, tipiche della macchia mediterranea, all’interno di un trullo per diversi mesi.

Con il capocollo vengono realizzate anche le prelibate bombette di Martina Franca. Ovvero, involtini con il formaggio e capocollo all’interno. Una volta cucinate, il formaggio si fonde con la carne, e il gusto diventa esplosivo.

Un dolce tipico di Martina, invece, è il bocconotto. Un dolce che per certi aspetti mi ricorda il pasticciotto leccese, perché fatto con pasta frolla, crema e sopra amarene. Per assaggiarlo vi consiglio lo storico bar Tripoli nel centro.

Per quanto riguarda i locali dove mangiare a Martina Franca, essendo una zona famosa per la carne, io non posso che consigliarvi qualche braceria:

  • Braceria Granaldi, via Vincenzo Bellini;
  • L’Arte dell’Arrosto, via Gaetano Donizetti (addirittura hanno un e-commerce);
  • Braceria Local Carni, via Pietro Micca;
  • Locanda Sant’Eligio, via Sant’Eligio;
  • La Locanda del Macellaio, via dei Caduti in Russia.

Come ristoranti vi consiglio il Nausikaa, il Gotha Restaurant, I Templari, il Torre di Angelucco, il Four Season, con cucina di alto livello e qualità.

Tra gli alloggi vi consiglio il Parco Hotel San Michele, in viale Carella. Un albergo quattro stelle con ristorante (cucina tipica), camere confortevoli e piscina. A dieci minuti a piedi dal centro. Il Relais Santa Maria, sulla cinta muraria prossima alla Cattedrale di San Martino. Si tratta di un antico complesso risalente al 1870 d.C. completamente ristrutturato con camere di classse ed eleganti. Il B&B Palazzo Giorgi, situato nel centro storico vicino alla Cattedrale di San Martino. Il Relais del Corso, nel centro storico di Martina Franca a pochi passi dalla basilica di San Martino. Il relais è un’antica dimora del 1800, davvero ben ristrutturata con stanze ampie e bellissime.

Infine, vi suggerico due strutture appena fuori Martina Franca:

  • Masseria San Michele, immersa in una bellissima campagna. Un posto tranquillito, semplice e dalle antiche tradizioni. Davvero meraviglioso, andate a vederlo;
  • Relais Villa San Martino, una masseria dell’800 in cui comfort ed estetica si fondono insieme.

Per qualsiasi altro consiglio contattatemi. Buon Viaggio!

2 risposte a “Martina Franca: cosa vedere in un giorno”

  1. Vorrei andare……
    Sono stata vicino in January

    1. Antonio Rotundo dice: Rispondi

      Fai bene! una bellissima cittadina 😉

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